Una tv da defenestrare

Colgo l’occasione dell’intervista, da parte di Bruno Vespa, al figlio del notissimo boss mafioso Totò Riina, per gioire del fatto di non avere mai comprato un televisore. E quindi di non contribuire al pagamento del suddetto pseudogiornalista a nome Bruno Vespa. Il quale usa i soldi dei contribuenti per dare modo, al figlio di un crudele ed efferato assassino, di poter dire e proclamare quanto fosse tenero e dolce suo padre. E che lui ce l’ha con coloro che glielo hanno messo in galera. Senza che, il Vespa, avesse nulla da rimproverare all’erede del”galantuomo”. O, almeno, da ricordargli che molti bambini non hanno nemmeno mai saputo che fine abbia fatto il proprio genitore, finito tra le grinfie dell’amorevole Riina… Perchè non ha invitato in scena i figli della scorta di Borsellino o quelli della scorta di Falcone? Oppure i tanti delle tantissime vittime del crudele boss mafioso di cui il figlio ha potuto cantare le lodi?

E dire che il canone adesso ci arriva con la bolletta della luce. E dunque non ci si può quasi più sottrarre a simile schifo: Milena Gabanelli sempre più ostracizzata con la sua trasmissione di inchiesta. Mentre spazzatura come quella di Vespa sempre più arrembante, come dimostra il passaggio dall’intervista al clan dei Casamonica, al padre del torturatore ed assassino di Roma, per arrivare al figlio di Totò Riina, ammiratore senza alcun sentimento per i figli delle vittime del suo padre amorevole…

Perdonate lo sfogo. Ma è già da un pezzo che, in tanti commenti e post, mi sono sempre mostrato critico proprio con l’escamotage di mettere il canone in bolletta. E proprio perchè non capisco per quale motivo si debba continuare a pagare una tassa che, poi, viene usata per mettere in onda simili schifosi spettacoli miserabili…

Un caro saluto

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51 pensieri su “Una tv da defenestrare”

      1. Sulle armi da fuoco (salvo rivoluzioni) non sono favorevole ma le armi bianche le adoro. Dovevo nascere nel medioevo ahahaaha
        Ovviamente la rivoluzione puoi farla pure pacifica, era solo per precisare il mio pensiero.

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  1. Beato te! Io lo pago… qualche trasmissione la salvo ancora: Il TG di rai3 (anche se i fasti di una volta sono ben lontani), Montalbano, Don Matteo (non ridere :-)), qualche film su RaiMovie (ieri c’erano Mastroianni e Loren in Ieri Oggi e Domani..) Report e Iacona quando ho voglia di farmi del male… e poco altro… i canali Mediaset li ho piombati… c’era LaEffe che faceva cose discrete, ma non la prendo più. Su Rai5 ci sono ancora le repliche di Philippe Daverio, sull’arte, secondo me bellissime e infatti la Rai non le produce più. In effetti è un pò poco per il canone, ma per fortuna ho parecchie serate impegnate! ciao!!

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    1. Il problema non credo che sia sul fatto che certi possano piacere o meno. Bensì se siano eticamente apprezzabili: non si può usare il mezzo per fare ascolti ad ogni costo. Al prezzo di offrirsi come megafono per ogni schifezza che passa per questo mondo, promuovendola. Cosa aveva da dirci di più il padre di un omicida e torturatore, se non che il suo scarafaggio era per lui bellissimo figlio? E che dire di un clan mafioso che afferma che loro sono bravissime persone? E del figlio di un mafioso, che suo padre è il migliore dei padri possibili? Ognuno è libero di dire ciò che meglio crede. Però è anche vero che, un minimo di senso critico in chi si presta a fare da megafono, non sarebbe guastato. Ma tant’è che la tv è diventato anche questo. Ed io posso soltanto gioire di non averla mai acquistata…
      Ciao…

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      1. E dire che ci si scandalizza per l’inchino di una bara durante una processione in un paesino, ma non ci si arrabbia per l’inchino di un famoso pseudo giornalista in una tv pubblica in un momento di grande ascolto…

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  2. vespa rappresenta molti di noi che pur di arrivare all’audience son disposti ad accettare la spazzatura più ignominiosa in casa “loro”, gente senza dignità, nauseanti.ti ho lasciato già un commento in proposito.

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  3. in effetti… mi hai ricordato… che… oltre a tenere la tv in camera staccata… devo comunicare la volontà… di non pagare il canone… La cosa che manco mi piace… perché devo pagare la raccomandata per comunicarglielo?… magari si può mandare online… vedrò…
    al di là di tutto.. un giorno… giusto perché dobbiamo essere informati sul buono e il cattivo informatorio… penso che appena disporrò d’un salario costante e adeguato e non consumato da tasse, contribuzioni, varie ed eventuali… potrei anche pensare di accendere nuovamente lo schermo personale… Io son così… curiosa… assai… ma più di curiosa… mi piace INCAZZARMI… per … eccetera eccetera eccetera… commento inutile… vi risparmiate di passare alla cassa per i diritti d’autore…
    un saluto circolare, senza bollettini però, … a presto ritrovarci… sul tuo valido schermo, amico Silviatico!
    scusate… solitamente mi risparmio meno in intelligenza e umanità, ma m’è uscita proprio … proprio… proprio… dev’esserci qualche interferenza. Mi spengo. Amen.

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  4. Ciao carissimo amico, tu sai che sono abbastanza diretto nel dire le cose, questo anche se a volte devo pagare il prezzo di essere visto come un rompiballe… io sono d’accordo con tutti i commenti lasciati qua sotto, è davvero una schifezza assistere a simili trasmissioni, però non me la prendo con Vespa o il direttore di rete o il presidente rai……io me la prendo con NOI stessi che accettiamo supini tutto ciò ci viene propinato e cosa più grave, accettiamo in silenzio di pagare una tassa su un servizio pubblico di cui nessuno ne vuole usufruire….. per la “monnezza” ci sono già le tv private, almeno quelle sono gratis.
    Invece di inveire, mettiamoci tutti d’accordo nel non pagare un canone televisivo che è uno sfregio alla nostra intelligenza e alla capacità di reagire ai soprusi.
    Certo che per mantenere 13.500 dipendenti occorrono soldi e alla politica questi 13.500 voti fanno comodo..
    Un abbraccio di stima caro Silviatico 🙂

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    1. Amico mio, sfondi un portone aperto: io è da quarant’anni che ho rinunciato al possesso di un apparecchio televisivo. Ed è da allora che non contribuisco a pagare il canone per retribuire induividui di tale risma. Anzi cerco di fare in modo che anche altri lo facciano di buttare l’apparecchio fuori dalla finestra. Infatti, quel che mi è venuto da pensare subito, quando ho sentito la notizia dell’intervista, è stato: come son felice di non pagare il canone!!!!
      Un carissimo abbraccio………

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  5. Ciao 🙂
    devo supporre allora che tu abbia parlato per sentito dire e non per aver visto …
    ed io ti rispondo (pur possedendo il televisore) che io certe trasmissioni mi rifiuto di guardarle
    e quindi … devo commentare per sentito dire … 😉
    ed ho sentito parlare tante volte e da tante parti della “lingua” di questo pseudo giornalista che invita i potenti di turno e salta sempre sul carro del vincitore;
    il classico esempio di NON giornalista … e non capisco che tipo di persona possa guardare le trasmissioni spazzatura di cui i palinsesti sono pieni …
    la questione del canone è solo una aggravante …

    ma fino a a quando a legiferare saranno coloro che troveranno in quella trasmissione una cuccia accogliente sarà impossibile il cambiamento … non so se mi spiego 😉

    ciao e buona notte 🙂

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    1. In effetti non ho visto la trasmissione perchè non ho l’apparecchio. Ma solo il fatto di sapere che si sia permesso di invitare un personaggio simile nella sua trasmissione, mi ha fatto andar fuori di testa: non è possibile! Non contento dei precedenti poco edificanti, ha proseguito alla grande prima con i Casamonica, poi con il padre di quel Fofo, che ha cantato le lodi del figlio assassino e torturatore confesso, infine col figlio di un boss per nulla pentito ed anzi rivendicante. Lo so che non ho visto la trasmissione, però mi concederai che, anche e solo l’idea, è davvero traumatizzante: ma che diavolo di fogna è diventata questa tv? E perchè si insiste a tenere l’apparecchio, se poi va sempre più a picco la filosofia che governa il mezzo? Non si tratta più del capetto di partito che fa il bello e cattivo tempo nel suo feudo, oppure il fenomeno di costume, come pure la tv delle lacrime, del vomito e delle viscere, qua si sta parlando di mafia che fa stragi, che condiziona e fa marcire la società. L’unica conclusione che viene da trarne è che il sistema è così marcio, ormai, da non riuscire più a distinguere dove e perchè debba fermarsi.
      Grazie infinite per la condivisione ed un grasso saluto anche a te e l’augurio per una serata delle migliori…

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  6. Due cose:
    1) quello che tu chiami mafioso, per altri come me che vivono in quell’ Isola, è una carogna.
    Mafioso è un termine dolce: Totò Riina è una carogna. Lo è suo figlio, la moglie e tutti gli altri suoi scagnozzi.

    2) non capisco perché devo pagare un servizio di cui non ho firmato nessun contratto di erogazione come può essere per Luce, Gas, telefono o altro, dove se non pago bolletta mi viene sospesa l’ erogazione.
    Se tu RAI, non sai come reperire i soldi del tuo prodotto aleatorio non puoi applicare il principio di presunzione che “se hai la luce hai anche il televisore”.
    Fai come SKY, Mediaset o altri gestori televisivi; pago quel che vedo e grazie a un contratto. Cripta il segnale, così se non pago, non vedo.
    Altrimenti chiunque si sente in diritto di estorcere soldi se la richiesta non viene bloccata con una raccomandata dove devo dimostrare, con perdita di soldi e tempo, qualcosa che non ho richiesto e che non ho.

    Ah, per curiosità: ma chi è sto Bruno Vespa?

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    1. Infatti, mio caro Walter: hai messo il dito sulla ferita. Non ho il televisore, quindi non pago la tassa di possesso. Però mi è costato del tempo e denaro, dovere dimostrare che non lo posseggo. Come vivessimo in un sistema dittatoriale. In cui non esiste la presunzione di innocenza, bensì il principio che si è tutti delinquenti. Dunque all’individuo l’onere di dimostrare che non è un criminale. Mentre, lo stesso stato, si permette di fare da cassa di risonanza per quelli che, anche tu, definisci”carogne”,ancor più che mafiosi. Ecco perchè mi escono gli occhi dalle orbite: potrei anche fregarmene, tanto so a stento chi sia Vespa, perchè le sue iniziative lo portano all’onore delle cronache. Però la sua trasmissione non la guardo e non sono un suo finanziatore. Per il resto sono pienamente d’accordo con te sul criptare le trasmissioni. In modo che hai la possibilità di pagare per ciò che vedi e così manifestando consenso e dissenso. Perchè non si può chiedere al telespettatore pagante di trattare quella di Vespa come fosse una trasmissione come tante. Poichè non è così e non basta cambiare programma, per non sentire quel senso di sporco che ti comunica, portando alla ribalta ladri, carogne, papponi e corrotti…
      Grazie infinite per lo splendido e condivisibile commento ed un caro saluto da siculo a siculo……..

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  7. Ma criptare le trasmissioni è un sistema che alla RAI costa. E non è detto che una volta adottato, il numero dei contratti per la visione raggiunga un “range” economico utile.
    Sono contentissimo di scambiare punti di vista con te.
    Buon fine settimana, a presto.

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  8. Mai seguito Porta a Porta e simili trasmissioni perché mi fanno proprio schifo.
    Quindi condivido in pieno il tuo sfogo, anche se ho la tv e quindi pago il canone.
    Invitare ad una trasmissione il figlio di un mostro è veramente ignobile e sentirlo parlare di un padre buono, che gli manca e che non dovrebbe essere in galera (questo l’ho letto in un articolo) fa proprio venire il vomito.
    Scusami i termini caro Wood ma qua si sta veramente superando ogni limiti e la mancanza di rispetto per i familiari delle vittime non è minimamente considerato!!
    Bacione, Pat

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    1. E’solo considerato l’audience e i legami di famiglia, per non dire politici, alla faccia di tutte le vittime……Grazie infinite mia carissima Pat, magari anche tu,un giorno, deciderai di disfarti di questo inutile ferrovecchio, più utile a pagare contratti da favola per tappetini piuttosto che giornalisti…….
      Un abbraccio più che mai lucente di stelle…………

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      1. Gentilissima e generosissima: vedrò di affittare il calesse trainato da tigri dalle zanne a sciabola, così da arrivare trionfale e ronfante… Per le tigri soltanto bistecche, grazie……..

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  9. Come si fa a darti torto??? Il problema è infatti che quando ci si affida a quello strumento diabolico che è il televisore non sai mai in che programma osceno ti imbatti. E poi scusa ma infatti dal Bruno cosa ti vuoi aspettare?
    Un sorriso. Lila

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