D’onde…

… a sera, all’appello nessuna manca

e gioisco una volta di più che vengano

onde a salutarmi risaccando bianche di spume

con svolazzi di gabbiani

echeggianti delle sirene il canto

(mai l’avessi chiamate a riva

anch’esse: m’illudono ancora

seppure langua spiaggiato)

…e ci sono proprio tutte: onde

che mi impaurivano perchè sconosciute

a me che non sapevo nuotare;

quelle dell’oceano che sfidai

non appena fattomi più esperto;

quelle che mi lappavano con sabbia

e ghiaie incestuose, viscide di risucchi

lambenti con alghe voluttuose, fautrici

delle derive di relitti di passioni esotiche

psichedelia d’impatto straniante: adesso

che tutto mi corre incontro moto

ondulatorio ch’è l’ora

di dormire

 

16 Ottobre 2016  woodenship

43 pensieri su “D’onde…”

  1. A “psichedelia d’impatto straniante” ero pronto a saltare sulla sedia in standing ovation e scorticarmi le mani per gli applausi.
    Potenza della tua poesia!
    Non sarei riuscito a descrivere questo momento se non con una fiumana di parole e accatastamento di metafore, nel solito funambolico delle mie dita percorrere il filo sospeso delle idee, senza rete di protezione. Una buona probabilità di spiattellarsi a terra e conseguente frittata di frattaglie miste.
    Dà un senso di nausea e male di mare tanto è potente e tocca il cuore.

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    1. Alla tua ovazione non posso che rispondere con un profondo inchino, mio caro redbavon: il tuo gradimento tanto entusiastico mi fa tremare le ginocchia per l’emozione. Non capita spesso tanta generosità…
      Grazie infinite con un più che caro saluto. Sappi che non ho dimenticato il tuo invito. E’solo che, adesso, sono particolarmente pressato dalla canea dei problemucci reali. Ma ti prometto che, non appena possibile, mi fionderò a dar seguito al tuo racconto.
      Un abbraccione

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    1. Ma bentornata delizia selle delizie: sono felicissimo di poter tornare a leggere di te. Oltre che grato assai per l’apprezzamento lusinghiero ed entusiasticamente generoso per il mio modesto lavoro…..
      Un bacio caldo di sole a ristabilire la pace oltre ogni mal di mare possibile…

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      1. Pace? C’è stata una guerra nel tempo in cui sono mancata? Avrei quasi preferito una guerra alla malattia … ma … grazie a te che continui a deliziarci con i tuoi versi, devo recuperare il tempo perduto … e spero davvero di riuscirci. Un bacio a te, poeta! ❤

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      2. Ahi que dolor! Di malattia mi dici?… Quando non si ascolta da un po’una persona cara, si cerca di non pensare in negativo. Bensì si pensa che non ci si senta perchè l’altra sta bene ed è troppo impegnata in belle cose. Però posso dirti che sono davvero felice che tu abbia superato i brutti momenti e che ora ci si possa sentire… Sono così contento da abbracciarti di cuore e stringerti forte forte al mio petto….
        Una serata ricolma di magie e serenità a te…
        ps: di guerra ce n’è già troppa in giro, forse mi lascio troppo suggestionare…

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      3. Lento, lentissimo il mio ritmo di ripresa … spero di poter restare … non stringere troppo forte … potrei spezzarmi qualche ossicino … sono un cristallo fragile e sottile … Sono belle le suggestioni … se oneste, limpide, sincere …. resta da vedere cosa o chi ti suggestiona … difficilmente mi lascio suggestionare da persone, solo dalla natura e qui posso anche soccombere … Grazie per il caloroso “bentornata”, il mio cuore apprezza molto! 😉

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      4. Anche se lento, è importante che ci sia. Esiste il detto: chi va piano va sano e va lontano. In questo caso oserei dire: chi va piano, va verso la sanità con dolcezza, ma sicurezza……
        Un bacio ed un fiore…

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    1. Null’altro che licenze che vorrebbero essere “poetiche”, mio caro Walter. Del resto, sai bene anche tu quanto si faccia fatica trovare termini che possano esprimere al meglio il nostro sentire…
      Grazie infinite a te per l’apprezzamento con un caro saluto

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    1. Ah che bello che tu mi veda armato di pennelli: dipingere mi è sempre piaciuto. Però la mia mano è anarchica e indisciplinata. Quindi non ci provo nemmeno ad essere pittore, però ci provo ad esserlo almeno con le parole…..Felicissimo che tu gradisca…
      Una carezza di verde speranza….

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