Tweet in red and black (3)

… Loro non ci vanno al cinema o ai concerti: vivono asserragliati nelle loro ville circondati da eserciti di guardie.

Loro vivono barricati nelle loro case sempre con le armi spianate.

Loro vivono sempre con la testa ed il cuore pronto ad estrarre un arma che spari veleno e cinismo.

Loro vivono sempre con la testa al vecchio west.

Loro non sanno cosa vuol dire vivere liberi…

La loro libertà sta nell’uccidere quella degli altri e la propria.

E sono sempre pronti a battersi affichè sia difesa la libertà per i pazzi di ammazzare più gente inerme possibile…

Loro sono riusciti ad eleggere un papero rosso che fosse cieco e sordo agli spari ed alle grida di terrore delle vittime.

Loro hanno saputo aggiudicarsi una maggioranza al congresso che mantenesse l’obbrobrio della libertà per chiunque di armarsi fino ai denti, per condurre la propria guerra folle contro i più deboli.

Loro, per un pugno di dollari, fanno carne da macello di tutti i cittadini.

Loro: i commercianti e produttori d’armi che rifiutano il pur minimo controllo e regolamentazione del mercato…

Ma non dimentichiamolo: loro sono anche quelli che ispirano certe  “teste pensanti”in casa nostra, pronti anch’essi a liberalizzare la compravendita di armi, in nome di un pretestuoso diritto alla difesa personale. Costoro sono quelli che ci predispongono a fare da bersaglio per ogni possibile pazzo che gli venga in mente di dare corpo ai suoi fantasmi, sparandoceli addosso all’impazzata… Un po’come certi integralisti, perchè alla fin fine, non c’è molta differenza tra l’uno e l’altro: sempre di cultura di morte stiamo parlando, non certo di vita.

Annunci

38 pensieri su “Tweet in red and black (3)”

  1. La cultura americana, se vogliamo chiamarla così, sembra non poter fare a meno delle armi… più di 11.000 morti per armi da fuoco dall’inizio dell’anno, leggevo oggi! E’ un concetto distorto di libertà, retaggio del west e ostaggio delle lobby delle armi… dobbiamo resistere in Italia ed Europa contro queste sirene, se no altro che Las Vegas…

    Liked by 2 people

    1. Quella americana è una cultura distorta e strumentalizzata: capisco che vivere isolati in certi contesti necessiti di una qualche arma per difendersi, ma che si liberalizzino pure armi da guerra con congegni di puntamento sofisticati, come pure, da una notizia di oggi, pure i silenziatori per le dette armi, permettimi di dirlo: è pura follia!
      Quel tizio ha avuto il tempo e la metodica per concentrare decine di armi nella sua stanza d’albergo: non casa sua, bensì una stanza d’albergo, dove in genere dovrebbe esserci pure qualcuno che si curi della security. E in un luogo del genere a nessuno è venuto in mente di chiedersi il perchè delle video camere poste nel corridoio e anche sulla sua porta della stanza. avesse avuto quei silenziatori, quelli che stavano per legalizzare i repubblicani al congresso, avrebbe potuto fare una ecatombe ben maggiore. Ma evidentemente la follia non è solo degli sparatori occasionali. Come diceva qualcuno: c’è del merito nella pazzia. E questo ce lo mettono la lobby delle armi e i suoi congressisti……

      Liked by 2 people

      1. Non ci sarà in America una qualche associazione che faccia il semplice calcolo di quanti morti ha evitato il possesso di armi e quanti invece ne ha causati? Almeno alla matematica potrebbero dare ascolto… o se proprio non possono fare a meno… limitarsi alle pistole! Sulla dinamica di quest’episodio sono d’accordo con te… come sia stato possibile visto da qua è inimmaginabile, cioè questo ha fatto in quell’albergo quello che voleva praticamente… ma che razza di posti sono?

        Liked by 2 people

      2. Sono luoghi dove, se ti conoscono e sei bianco, oltre che abituale frequentatore e cliente affidabile, hai totale libertà. E nessuno ti fa la benchè minima domanda. Lo chiamano farsi i fatti propri. Non ci crederai, ma sono di un formalismo incredibile, sotto quella loro apparente informalità. Per quanto riguarda le pistole, il vero guadagno, gli armaioli, ce l’hanno dalle armi da guerra o dai sistemi sofisticati e tecnologici. Tutta roba che non ha nulla a che fare con la difesa personale. Ma che, il cortocircuito tra cultura e guadagno, ha fatto si che si facesse di tutta un’erba un fascio: prendere o lasciare.

        Liked by 1 persona

      3. E’proprio così: ogni vicino, ogni persona che incontri, è una spia, se non sei della comunità e se dai segni di essere diverso da loro. Costui sembra che fosse un giocatore di professione residente da molto tempo da quelle parti, quindi ben conosciuto. Dunque credo che nessuno abbia mai avuto ragione di porre qualsiasi domanda

        Liked by 2 people

      4. L’opinione pubblica sta già rimuovendo l’episodio… è solo un uomo impazzito che casualmente aveva qualche arma. Può succedere a tutti, è nell’ordine naturale delle cose. Cosa di può fare contro la pazzia? E rilanciano la stessa frasetta: il problema non sono le armi, ma chi le usa! Che dire, contenti loro… ma accettare lezioni di civiltà da questa gente proprio non si può…

        Liked by 2 people

      5. Certo che non si può, sono pienamente d’accordo. E’per questo che sento una fitta, quando sento parlare di liberalizzare le armi anche qua da noi: odio dovere rinunciare di andare in giro a piedi la sera, o di andare ad un cinema, per non dire di un concerto, solo perchè a qualche folle può venire in mente di esprimersi in quel momento… Oramai è ferrata la compagnia degli armaioli: grazie ai tanti quattrini e ai molti sul libro paga, può permettersi di spargere, attraverso i media, il germe dell’oblio. E’ da sempre che si comportano così. Sono molto peggio e più forti dei fabbricanti di sigarette……

        Liked by 1 persona

    1. Nulla di più lampante e vero: loro sono accecati dall’oro. E l’oro impedisce di vedere la sofferenza ed il sangue…
      Grazie di cuore e perdona il ritardo nel risponderti. Ma, non so perchè, però il tuo commento era finito in spam…

      Liked by 1 persona

  2. “Loro”, ma giustamente anche “noi” che imitiamo con ritardo ogni aspetto peggiore della loro cultura e modo di vivere. Le cose migliori ci rimbalzano, le cose peggiori le accogliamo tutte. In USA sono i “bianchi” a sparare molto di più.
    Mi permetto di citare le cifre dei morti per armi da fuoco negli USA (fonte: http://www.gunviolencearchive.org/past-tolls): dal 2014 al 2016 le morti per arma da fuoco sono in aumento da oltre 12.000 del 2014 alle oltre 15.000 del 2016.
    Scrivi bene “pretestuoso diritto alla difesa personale”. E poi vorrei sapere quanti di questi hanno mai visto cosa fa una pallottola sparata a corta distanza su un corpo umano.

    Liked by 1 persona

    1. Mio caro compadre, evidentemente non finiscono mai di srupire gli yankees: oggi sentivo alla radio, che al congresso era in discussione la proposta repubblicana di liberalizzare la vendita di silenziatori per armi anche di grosso calibro. La motivazione addotta era quella di preservare l’udito dei cacciatori, sottoposti a stress forti dalle detonazioni. Tralasciando le differenze d’impatto che hanno le detonazioni sull’udito prezioso dei cacciatori e gli effetti sui corpi delle vittime, il pensiero vola subito al pazzo di Las Vegas: avesse avuto a disposizione pure i silenziatori per le sue numerose armi, i morti non sarebbero stati 59 e i feriti più di 500, credo. Bensì nell’ordine delle centinaia i morti e di migliaia i feriti… Come si può ben immaginare, in un concerto, storditi dalla musica e dall’entusiasmo, proprio grazie ai silenziatori, si potrebbe essere massacrati senza nemmeno rendersene conto. E tutto questo senza nemmeno offendere l’udito del massacratore. Pensa quanto sono civili questi difensori della libertà assoluta, non hanno avuto nemmeno il buonsenso o il pudore di sprofondare al solo pensiero di dover discutere un provvedimento del genere in un’occasione di simile insensata strage… Del resto è questa l’America che ha votato Trump, è questa l’Italia che vorrebbe seguirla a ruota, liberalizzando l’uso delle armi. Ancora adesso sono terrorizzato dall’immagine di un gioielliere che, mi pare a Milano, uscì fuori dal suo negozio sparando in piena strada, rincorrendo dei rapinatori. Posso comprendere la sua esagitazione ed impulsività. Ma non farebbe piacere finire sparati per caso, in una simile occasione ed in modo incolpevole, solo perchè ci si è ritrovati a passare di lì per caso… Insomma, scene da”Il mucchio selvaggio” di Peckimpah. E’questo che è l’America, è questo che vorrebbero i tanti patiti per le armi libere…

      Liked by 1 persona

  3. Cinicamente direi che almeno s’ammazzassero tra loro la cosa non sarebbe nemmeno così drammatica ma poi, purtroppo tocca fare i conti con la loro “cultura” guerrafondaia e quindi…niente…è un popolo che non capirò mai e da cui sono lontano anni luce.

    Liked by 2 people

      1. E che ci vuoi fare…provo un’avversione per quel popolo che è seconda solo a quella per il nostro! 😀 Ma, come ho anche detto nel post di oggi…io passo la mano…ho finito le parole, le parolacce e mi trincero dietro un no comment!

        Liked by 1 persona

      2. Già: ci stanno pure rubando le parole. Ieri, persino ho sentito che dibattevano nel congresso, se liberalizzare la vendita di silenziatori per le armi, per evitare che cacciatori si lesionassero l’udito, espletando il loro diritto garantito dal secondo emendamento…

        Mi piace

      3. Guarda l’ipotesi surreale ma mica poi tanto che ho fatto nel mio post: questi veramente hanno la faccia come il culo. Proprio non ci arrivano! Ovviamente quelli di cui parli tu invece gongolano felici per i loro dividendi azionari e del resto se ne strafottono!

        Liked by 2 people

      4. Stiamo parlando del classico pelo sullo stomaco: se son pazzi, prima o poi trovano il modo per portare a termine i loro disegni stragisti. Allora perchè non vendercele noi le armi? Business as usual, così cantano sempre gli yankees nel paese della libertà, la loro, di arricchirsi…

        Liked by 1 persona

      5. Non possiamo rubare in casa del ladro: loro lo facevano già con gli indiani molto prima che noi nascessimo. Quando gli vendevano vecchi catenacci pronti a scoppiargli in faccia, con pure l’acqua di fuoco per fargli sbagliare anche mira…

        Liked by 1 persona

      6. E allora come ho già detto non rimane che aspettare che si autoeliminino tra loro e tra…guerre…obesità…radiazioni e sparatorie fatte in casa ci si stanno mettendo d’impegno!

        Liked by 1 persona

      7. … Non è tanto facile che si estinguano: tra immigrazione, una certa propensione a fare figli(nonostante sarebbe più saggio che si astenessero)sembra proprio che vogliano testimoniare quel detto che recita: la malaerba non muore mai……

        Mi piace

      8. Un consiglio: meglio lasciali perdere i meteoriti, sono alquanto stupidi come le loro armi “intelligenti”, forse sarebbe meglio lasciarli ai loro hamburger pestiferi…

        Mi piace

    1. ici bene dolcezza mia: a voler combattere la violenza con altra violenza non si fa altro che eternarla. Molto meglio sarebbe, come tu suggerisci, una sana e consapevole istruzione nonviolenta…
      Grazie di cuore con una carezza di brezza soave…..

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...