Ippisadicamente (6)

… impennandoti, imbizzarrita furia

per assurdo fiammeggiante di sguardi,

mi accusasti di esserti biecamente

nell’anima entrato, per iscrivermi

magister al tuo registro segreto

degli istinti, quello in cui ammanettata

sei schiava. Ma io che “Venere in pelliccia”

leggevo compreso: percuotendoti

glutei, ingiurioso sadico, sul collo

linguistica insufflavo a denti stretti

serio suggerendo arie da dressage

estetica asserivo del bondage.

Perfezione di nodi, in ardui modi

raffigurandoli in seta frusciante

raffinati nel proporre motivi

sulla pelle tanto eccitanti, come

nella psiche così rasserenanti

da ricomporre con mano i capelli

all’indietro tirandoli briglie oro:

trovavi eccitante che ti frustassi

che ti strizzassi, del seno inebriante

fieri di vento, i rizzi capezzoli.

Percepir piacere dal vizio umilia:

più umiliati fa dissennato orgasmo

d’un tanto di sesso per verso alterno.

Così a furore di mente scalciasti

che ci abbracciavamo; sì che, zoccoli

su barriera incespicando, cademmo

all’ultima siepe ostacolo, in aria

sospese lasciando fluttuare voglie

di un “noi”, emozionalmente finito oltre,

dalla morbosità disarcionato.

 

10 Settembre 2019  woodenship

Annunci

2 pensieri su “Ippisadicamente (6)”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...