Colori inodori

Persino facile annusarla tersa

che ancora rinversava umore freddo

a febbraio, pur figurandone inizio

nell’aria già crocchiante fragranze di gemme

per me nel sangue come su ramo.

Ora pensi che io stia invecchiando?

A stretto giro vedo banali prati in fiore

e luce solita all’orizzonte fino a tardi.

Però i profumi latitano: del tutto

sguscianti, non si lasciano afferrare.

Alle nari non mi arriva altro odore

che quello di legno tinto di fresco:

è pungente ed ossessivo, un furore

di cadaveri scomposti nelle bare!

Altro odore non ha primavera, ti dico

perchè bisestile forse lesina olezzi

sì che non s’avverte, a naso, di fate

sbocciarne sorrisi: felpati i passi

come ladra s’avanza sulle punte

furtiva stagione inodore e trista.

 

29/03/2020 woodenship

 

12 pensieri su “Colori inodori”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...