A garganella le ore

mi consola, quando mi sento perso

sapermi al momento seduto e fermo

al tavolo, scrivendo a garganella.

Ma solo per poco ciò mi conforta:

poi che mi vedo commosso che è notte.

Oddio, realizzo: ma ci siamo mossi!

La Terra sta andando d’intorno al Sole

e noi con essa che su se stessa ala.

Si che la Luna non ci confonda oltre

ci si contorce per non averla storta.

A pensarci meglio, ci proverei  sai

ad immaginarmi che, come tutti

gravitando pianeti intorno al Sole

così anch’io stia ammoinando, Orfeo incorporeo

adesso che per me scocca ora astrale

a farmi già svanito: ci penso, sai?

Nemmeno nel sonno riesco ad esserlo

sicuro di stare fermo a letto: a me

svaporano insonni comete intorno.

19 Ottobre 2020 woodenship

21 pensieri su “A garganella le ore”

      1. Infatti, a quel che dicono: da un buco nero nemmeno la luce sfugge. Dunque persino l’energia rimane prigioniera di questa esistenza preda d’orizzonte degli eventi. Ci siamo nati in questo buco nero e ci moriremo con tutti i nostri interrogativi.
        Però, se noi provassimo a considerare come energia pura il pensiero, ecco che ci riusciamo ad andare oltre l’orizzonte degli eventi: il pensiero è energia pura. Credo che in un futuro lontano l’animale uomo riuscirà a sviluppare facoltà tali da divenire pura energia di pensiero…
        Sogni felici a te e a presto

        Piace a 2 people

      2. Se ci pensi, la vita deve essere comparsa sulla terra diverse centinaia di milioni di anni fa. Da allora se ne sono fatti di salti di specie. Noi non copriamo che un segmento temporale minuscolo, insignificante quasi, di quel cammino che l’ha portata a manifestarsi come paesaggio animale, vegetale e umano. Dopo avere guardato indietro, si può intuire che il viaggio è ancora molto lungo. Non tanto per noi come Ettore o Salvatore, ma per quella condizione dell’anima e della materia che ci conforma in esseri viventi.

        Piace a 1 persona

      3. lo credo anch’io… connessioni i fisici quantistici le chiamano entanglement …spazio e tempo finiscono per non aver e più senso…la linearità scompare così come il concetto di distanza… lo dico con un passo della Divina Mimesis di Pasolini :” E il mio fiore è qui e, insieme, nel cosmo”

        Piace a 1 persona

      4. Qui ed ora, recitavano i latini: a fronte dell’infinito, dell’incommensurabile, si rifugiavano nel qui ed ora a cercare di cogliere l’attimo. Ma non credo che la vita si sia sviluppata per milioni di anni solo per cogliere l’attimo, o per vivere rannicchiata in un cantuccio del qui ed ora. Per sopravvivere bisogna uscire fuori nello spazio ed affrontare l’annullarsi della distanza e del tempo. Solo così si può cercare di sopravvivere: la vita non è che una possibilità nell’impossibile universo. La vita è in questa stupenda citazione che fai di Pasolini e di cui ti sono infinitamente grato.

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...