Ricolmi di stupore

Indietro non ci è concesso tornare:

quando curiosi si rinunciò alle ali,

esse non ci crebbero più sul corpo;

quando strisciando fuor dall’acqua

si abdicò alle branchie per un sospiro,

esse non crebbero più all’aria; quando

dagli alberi si andò giù e posa eretta

si assunse, costretti tra l’erbe folte, 

d’allora essi più non furono casa.

Dunque, perché voler tornare indietro?

Non tutti i pesci possono di loro

sprofondare in certi abissi; le scimmie

tra i rami non sanno di antinomie;

sai che tutti gli uccelli non possono

volare più in alto dei cieli lassù.

Si che, seguitando a cambiare forme,

pur non sapendo cosa cambia cosa

o in cosa ci si cambia, di sicuro

si arriverà ricolmi di stupore

dove, chiunque, non si sarebbe mai 

sognato d’essere tanto cambiato.

14 Novembre 2022  woodenship

Pubblicità

28 pensieri su “Ricolmi di stupore”

    1. Ecco si, anch’io ritengo che siano venuti meno gli ideali. In questi tempi sembrano persistere soltanto le ideologie : siano esse religiose, oscurantiste o revansciste di stampo nazifascista… È una sorta di restaurazione, a mio parere, destinata a fallire. Ma ciò non toglie che arrivi a seminare disastri inenarrabili, come a suo tempo il nazifascismo. Anche a te un augurio per un fine settimana dei migliori.

      Piace a 1 persona

      1. Oggi notte… domani smonto, martedì giorno… ehi.. le ferie sono lontanissime…
        Quest’anno avevo una voglia immensa di addobbare casa rendendola un Villaggio di Natale in piena regola.. poi sono usciti I TURNI ! 😄
        Buondì, My Captain…

        Piace a 1 persona

  1. forse non è stato bello perdere branchie ,ali e pelo …loro continuano nel loro modulare di vita mentre noi ci perdiamo nei meandri del pensiero illudendoci di essere i prescelti…un caro abbraccio

    "Mi piace"

  2. Non dipende da noi: siamo solo una parte del tutto. E non il tutto. Se stiamo andando verso una direzione, è perché dobbiamo andarci con tutto il resto. Possiamo anche credere di essere i prescelti. Ma, in realtà, penso che non facciamo altro che quello che riusciamo a fare: sopravvivere come possibilità nell’universo kmpossibile. Alla fine, forse, si potrà dire se ne valeva la pena. Ma, di certo , non saremo noi a poterlo dire. Noi siamo soltanto un verso di passaggio, un punto dopo qualche lettera, presto scomposta dal vento.
    Grazie di cuore con anche a te un abbraccio più che caro.

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...